giovedì 4 febbraio 2016

Come togliere il ciuccio? I consigli della pedagogista


Togliere il ciuccio: come riuscire nella difficile impresa? Lo abbiamo chiesto alla pedagogista comunale di Castel San Pietro, Mordano e Dozza, Erika Panzacchi, che è anche mamma di tre bambini. 
«L’istinto della suzione è un riflesso innato che ha anche il potere di rassicurare il bambino – spiega -. 
Il primo consiglio è di non fare sparire il ciuccio all’improvviso perché questo potrebbe causare un profondo disagio, angoscia e disturbi del sonno. Il distacco deve essere graduale e non va iniziato in fasi delicate della vita del bambino, come l’inserimento al nido, l’arrivo di un fratellino o se vi sono problemi tra i genitori. 
E’ importante mostrare al bambino dove teniamo il ciuccio e quindi fare in modo che sia lui stesso a riporlo quando non ne sente il bisogno. 
E’ utile limitarne l’uso solo in alcuni momenti della giornata, per la nanna o per consolarlo in caso di pianto disperato. Quando il bambino lo cerca possiamo distrarlo, magari proponendogli un gioco o la lettura di un libro, spiegandogli che in quel momento non è necessario. Via, via lo cercherà con meno insistenza, fino a quando potremo proporgli di regalarlo, ad esempio a un amichetto più piccolo, spiegandogli che lui è già diventato “grande” e non ne ha più bisogno. Se il bambino frequenta il nido, non dimentichiamoci di parlarne con le dade, così da concordare una strategia comune. Al nido infatti il ciuccio rappresenta molto spesso un pezzo di casa e di mamma da tenere sempre con sé per sentirsi sicuro».
Ma a che età è consigliabile abbandonare il ciuccio? «Sarebbe bene che nel secondo anno di vita se ne limitasse il più possibile l’uso perché potrebbe ostacolare lo sviluppo del linguaggio – avverte la pedagogista -. E’ importante invitare i bambini a togliere il ciuccio per parlare e nel momento del gioco. Succhiare infatti è un’attività che impegna molto il bambino ed è per questo che un bambino intento a succhiare tenderà a giocare di meno».
E voi qualche strategia avete adottato per convincere i vostri bimbi a rinunciare al ciuccio? 
Per aiutare mamme e papà in questa difficile impresa abbiamo pensato di indicarvi alcuni libri (reperibili anche nelle biblioteche del territorio) da leggere con i vostri bimbi, per convincerli a rinunciare al tanto amato ciuccio:
Anch’io voglio il ciuccio! di Lindgren, Landström (biblioteche: Casa Piani Imola, Sasso Morelli, Castel San Pietro, Medicina, Ozzano Emilia, San Lazzaro di Savena)
Battista e il ciuccio di Uri Orlev (biblioteche: Casa Piani, Sasso Morelli, Fontanelice, Salaborsa Ragazzi)
Ciao ciao, Ciuccio! di Brigitte Weninger (biblioteche: Casa Piani, Castel San Pietro, Medicina)
Il ciuccio di Nina di Christine Naumann-Villemin (biblioteche: Casa Piani, Ponticelli, Sasso Morelli, Castel San Pietro, Castel Guelfo, Medicina, Mordano, Osteria Grande, Ozzano Emilia, Toscanella, Salaborsa Ragazzi)

Lo vuoi il mio ciuccio? di Biagio Bagini, Marcella Moia (biblioteche: Borgo Tossignano, Salaborsa Ragazzi)
Il mio ciuccio per te di Emanuela Nava (biblioteche: Casa Piani, Castel San Pietro)
Voglio il mio ciuccio di Tony Ross (biblioteche: Casa Piani, Ponticelli, Sesto Imolese, Osteria Grande, Ozzano Emilia, Toscanella, Salaborsa Ragazzi






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