mercoledì 8 aprile 2015

Un tabù chiamato depressione post partum - qualche link utile

E' un fenomeno in crescita: dopo il parto oltre il 70% delle donne soffre di una lieve forma di depressione (baby blues), mentre oltre il 10% soffre di vera e propria depressione post parto. I rimedi e le cure per sconfiggerla però ci sono.


Finalmente sei mamma. Reduce dal parto, stai toccando con mano uno dei tuoi sogni più ambiti: stringere tra le braccia la piccola vita che hai portato in grembo per nove lunghi mesi. Hai tanta voglia di cominciare la tua vita daccapo e sei impaziente di tornare a casa per occuparti in prima linea del bambino.

Ma dopo qualche giorno dalla nascita di tuo figlio il tuo umore non è più alle stelle. Ti senti spossata, priva di stimoli, vorresti passare le giornate a poltrire nel letto piuttosto che dedicarti alle cure del piccolo. Quella sensazione di felicità allo stato puro che avevi provato all’inizio improvvisamente sembra essere scomparsa, lasciando spazio ai pensieri più cupi. Ti senti come sospesa in un limbo che ti impedisce di posare i piedi in terra e vivere la maternità come speravi.

La causa di questo tuo inaspettato disagio si riassume in tre parole che, nonostante siano affiorate in superficie solo di recente, dimostrano ancora di essere una sorta di antico e temuto tabù per moltissime donne: depressione post parto.

Trattandosi di un disturbo di natura psicologica è molto più difficile da individuare rispetto a quelle che sono le malattie fisiche ma anche per la depressione post parto esistono rimedi e cure che permettono di riacquistare il proprio equilibrio interiore.

Di seguito alcuni articoli che ti permetteranno di saperne di più:
- nostrofiglio.it parla di depressione post partum e baby blues;
- dieci consigli per una maternità serena;
- depressione post partum: qui puoi chiedere aiuto.


Debora Papisca

Nessun commento:

Posta un commento